I 19 migliori cocktail estivi per sentirsi sempre in vacanza

di Niccolò Petrilli
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Persone che bevono

È cosa nota e universalmente riconosciuta che…in vacanza si sta bene. Ma non solo un po’. VERAMENTE bene.

Già, anche se non possiamo starci per tutta la vita (almeno non tutti), i ricordi dei giorni di libertà vissuti da soli, col partner o con gli amici sono quelli che si fissano più facilmente nella nostra memoria di occidentali moderni, pronti ad emergere insieme ad un sospiro nei momenti più inaspettati della routine quotidiana. Come i nostri antenati potessero resistere prima dell’invenzione delle vacanze è un mistero, ma considerando che le Feriae Augusti furono istituite nel 18 a.C. per prolungare un periodo che era già festivo… probabilmente la situazione non è mai stata davvero diversa da oggi.

Abbiamo pensato quindi a come aiutarvi per sostenere la famosa “sindrome da depressione post-vacanze”, ma anche le giornate brevi della stagione fredda. Come Proust con le sue madeleine, poche cose come sapori e profumi solleticano la mente riportando a galla immagini e sogni: quindi ci servono aromi, ricette, spezie ed erbe, quel goccio di alcol per liberare i pensieri… ed ecco che un cocktail diventa la porta perfetta per tornare in vacanza. Da preparare anche in pieno inverno, mentre fuori piove e dentro invece avete voglia di Sole e di libertà. Vi piace l’idea, eh? Tranquilli, non è l’ennesimo elenco di Mojito e Piña Colada! Ecco quindi una selezione speciale dei migliori cocktail estivi da fare in casa per sentirsi sempre in vacanza (con le loro ricette)!

1. Bobby Burns, poesia di Scozia

Origine: Scozia

. 1 parte Whisky Scozzese (meglio se torbato)
. 1 parte Vermouth Dolce
. 3 Gocce di Dom Benedectine

Inserite nello Shaker con ghiaccio, agitate e versate. Guarnite con buccia di limone.

Nipote del classico Manhattan, il Bobby Burns è uno storico cocktail di grande potenza dedicato al Poeta Nazionale scozzese che vi (ri)trasporterà all’istante sulle rive dell’isola di Skye, a cantare Auld Lang Syne tra le brume e con le lacrime agli occhi.

2. Sabir, profumi di Sicilia

Origine: Italia

. 2 parti Marsala
. 2 parti succo di Arancia
. 1 parte acqua di mare purificata

Inserite nello shaker con ghiaccio, agitate e versate. Guarnite con foglie di basilico e sale al basilico sul bordo del bicchiere. Potete anche mescolare l’acqua di mare con lecitina di soia per riprodurre la spuma delle onde!

Nato nell’omonimo pub palermitano, il Sabir è un cocktail straordinario che grazie all’inusuale gusto dell’acqua di mare combinata col Marsala, sorge come una Venere dalle coste della Sicilia, per farvi rivivere i profumi e i sapori della trinacria.

3. Blushing Geisha, sensuale Giappone

Origine: Giappone

. 2 ½ parti sake (meglio se Nigori, ossia “Nebuloso”)
. 1 ½ parte tè verde macha freddo
. 2 parti anguria frullata
. ¼ parte sciroppo di zucchero

In uno shaker mescolate insieme anguria e sciroppo. Aggiungete il sake, il tè e del ghiaccio e agitate con forza. Versate in un bicchiere e guarnite con uno spicchio d’anguria. Potete anche lasciare dei cubetti d’anguria fredda nel bicchiere.

Anche se ormai il quartiere di Gion a Kyoto non è più (per fortuna) l’antico luogo di piaceri proibiti, con il Blushing Geisha a base di Sake tornerete a sbirciare le geisha tra le porte socchiuse delle ochaya.

4. Ouzo Sour, I bianchi muri delle Cicladi

Origine: Grecia

. 2 parti di Ouzo
. 1 parte di succo di limone
. 1/2 parte di sciroppo di zucchero
. 1 cucchiaino di albume d’uovo (freschissimo!)

Inserire il bianco d’uovo nello shaker e agitare con forza per un minuto. Aggiungere il ghiaccio e gli altri ingredienti, agitare per un altro minuto, filtrare in un bicchiere. Guarnire con buccia di limone.

Questa variante del Vodka Sour, che utilizza come base l’Ouzo, il più noto alcolico greco dai sentori forti ed aromatici, vi farà sentire in volo tra le bianche case di Mykonos e Santorini.

5. Bombardino, piste da sci e caminetti

Origine: Italia

. 2 parti zabaione
. 1 parte brandy
. Panna montata

Scaldate lo zabaione in un pentolino, tolto dal fuoco aggiungete il brandy. Versate in un bicchiere e ricoprite di panna montata. Guarnite con cacao o cannella in polvere.

Un must delle serate alpine, il bombardino è un cocktail tutto italiano che è una bomba calorica e di comfort. Non lo consigliamo per lenire la nostalgia della neve a Napoli in luglio, ma insomma… in caso è ottimo anche freddo!

6. Sichuan Firework, la Cina è Vicina

Origine: Cina

. 3 parti Baijiu
. 2 parti Fernet Branca
. 1 parte Crema di Cassis
. 3 parti cordiale al pompelmo
. 1 spruzzata Mezcal

Inserite gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio. Agitate per un minuto. Versate nel bicchiere. Guarnite con un peperoncino.

Questo cocktail russo-cinese rende onore al suo nome, e combina il fuoco del baijiu con la forza aromatica degli altri ingredienti. Non vi farà ricordare i panda, ma di sicuro certe serate nei locali di Chengdu…

7. Paloma, Messico e Nuvole

Origine: Messico

. 2 parti Tequila
. ½ parte succo di lime
. ½ parte soda al pompelmo
. 1 pizzico di sale

Inserite il ghiaccio nel bicchiere, versate gli ingredienti a partire dal sale e dal succo di lime, mescolate con un cucchiaino da cocktail, guarnite con una fetta di lime.

Cocktail messicano per eccellenza a base tequila, il Paloma è perfetto per ogni momento della giornata (esclusa la colazione…forse) per chiudere gli occhi e rivedere Tenochtitlàn e le onde della riviera Maya.

8. Agua de Valencia, lo Spritz di Spagna

Origine: Spagna

. 3 parti spumante Cava
. 1 parte succo d’arancia
. ¼ parte vodka
. ¼ parte gin

Versare gli ingredienti nel bicchiere con ghiaccio a partire dal Cava ben freddo, mescolare con un cucchiaino da cocktail. Si consiglia una preparazione massiccia in caraffa per poi versarlo nei calici.

Insieme alla Sangria, l’Agua de Valencia è uno dei cocktail più diffusi tra gli aperitivi iberici, perfetto per ricordare le vostri notti insonni di feste e paella.

9. Harvey Wallbanger, Los Angeles in un sorso

Origine: California

. 1 parte vodka
. 2 parti succo d’arancia
. 1/2 parte di Liquore Galliano

Versare vodka e succo d’arancia in un bicchiere con ghiaccio. Fate colare il Galliano dalla parte convessa di un cucchiaio da cocktail. Guarnire con una fetta d’arancia e una ciliegia.

Questo classico arriva fino a noi dagli anni ’70, e da allora non ha mai smesso di essere sorseggiato tra le spiagge di Santa Monica e Malibù. L’eleganza del Galliano lo rende estremamente affascinante. A buon intenditor…

10. Poison Lips, Romantica Sardegna

Origine: Italia

. 4 parti Tequila
. 2 parti succo di limone
. 1 parte liquore di mirto di Sardegna
. ½ parte sciroppo allo zenzero
. 2 fiori di lavanda

Inserire gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio tritato e agitate velocemente. Lasciate riposare un minuto per estrarre i profumi della lavanda e agitate di nuovo. Filtrate in un bicchiere alto. Guarnite con un fiore di lavanda o un rametto di mirto.

Un cocktail per sognare tra Porto Cervo e Villasimius. Grazie al mirto sorgono profumi di macchia mediterranea, di vento, di Sardegna.

11. Bordij, delizie di Francia

Origine: Francia

. 1 parte vino rosso
. 1/4 parte Cognac
. 1 ½ parte Creme de Cassis

Inserite gli ingredienti in shaker con ghiaccio, agitate rapidamente e versate in un calice a tulipano.

Un wine drink sorprendente e di grande eleganza, creato unendo il meglio dei sapori di Francia. A parte il formaggio! Bordeaux o Borgogna?

12. Kvasja, piacere tutto russo

Origine: Russia

. 3 parti Kvas
. 1 parte Vodka
. ½ parte sciroppo di cannella

Unite gli ingredienti in un bicchiere ampio con cubetti di ghiaccio, mescolate con un cucchiaino da cocktail e guarnite con menta fresca.

Le due bevande più famose della Russia, Kvas e Vodka, si uniscono in un cocktail speziato, da degustare per sentirsi ancora una volta tra le calde pareti del Cafè Pushkin. Vashe zrodovye!

13. Irish Coffee, Gente di Dublino!

Origine: Irlanda

. 2 parti caffè espresso leggermente lungo
. 1 parte whiskey irlandese
. 2 cucchiaini zucchero di canna
. panna liquida e fresca

Riscaldare il whiskey e preparare il caffè bollente. Versarli insieme in un bicchiere a stelo lungo, aggiungendo lo zucchero e mescolando per farlo sciogliere. Agitare con forza la panna nello shaker per gonfiarla (senza montarla) e farla colare sopra la parte convessa di un cucchiaino. Non mescolare, per evitare di fare un caffè macchiato. Se riuscite a tener separati anche whiskey e caffè, avrete creato la rituale ricetta originale. Se invece volete creare una variante mediterranea, usate caffè freddo e ghiaccio!

Pub d’Irlanda, prati verdi, oceano e pecore tutto intorno a noi. Tutti insieme: “I’ve been a wild rover for many’s the year…”.

14. Puglia Colada, Salento Slow Food

Origine: Puglia

. 6 parti rum
. 3 parti latte di mandorla
. 2 parti Vincotto Primitivo balsamico
. 9 parti frullato di pesche percoche

Inserite gli ingredienti nello shaker e agitate. Per ultimo, aggiungete il frullato di pesche e mescolate. Guarnite con una fettina di pesca.

Questo cocktail è stato ideato dal Barman Michele Di Carlo per Slow Food, in onore delle spiagge della Puglia e dei suoi straordinari prodotti. Perfetto per fuggire in Salento anche quando siete a Busto Arsizio!

15. Crocktail, la Croazia in un sorso

Origine: Croazia

. 2 parti Maraschino di Zara
. 1 parte succo di limone
. 1 parte succo di ciliegie marasche
. Arancini (bucce di arancia candite) e 2 visciole per guarnire

Versare gli ingredienti in un tumbler pieno di ghiaccio tritato, mescolando con un cucchiaino da cocktail.

Il pluripremiato mixologist Marin Nekić ha ideato il crocktail, ossia il primo cocktail nazionale croato, per rappresentare al meglio gli ingredienti tipici del proprio Paese. Il risultato è delizioso e vi riporterà tra i vicoli al tramonto di Dubrovnik.

16. Fernandito, don’t cry for me Argentina

Origine: Argentina

. 1 parte Fernet Branca
. 2 parti Coca Cola

Versare in un bicchiere alto con ghiaccio a cubetti il Fernet Branca e aggiungere la Coca Cola.

Per tornare a camminare tra le ruas di Buenos Aires senza spostarsi da casa, il modo più veloce è il Fernandito, il cocktail più bevuto di tutta l’Argentina, semplice ed efficace!

17. Tropical Hummingbird, passione tropicale

Origine: Tropici

. 2 parti di frullato di banane e fragole
. 1 parte crema di cocco
. 1 parte crema di banane
. 1 parte rum
. ½ parte liquore al caffè

Inserire gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio tritato e agitare con forza per un minuto. Versare in un bicchiere filtrando con un colino e guarnire con uno spiedino di frutta.

Questo cocktail raccoglie i sapori di un’intera latitudine e saprà inebriarvi coi sapori di Cuba, della Thailandia e delle Maldive persino nella più fredda notte invernale.

18. Tamarind Margarita, le spiagge di Goa

Origine: India

. 3 parti Tequila
. 1 parte Triple Sec
. 1/4 parte succo di limone
. 1/4 parte succo d’arancia
. ¼ parte succo di lime
. ¼ parte sciroppo di tamarindo
. ¼ parte sciroppo di zucchero

Combinare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e agitare con forza. Preparate il bicchiere come nel Margarita, coprendo di sale il bordo. Versare con un filtro nella coppa e guarnire con una fetta di lime. Servire ghiacciato!

Il tamarindo è uno dei sapori fondamentali della cucina indiana, presente in innumerevoli salse. Questa variante del margarita accenderà tutti i ricordi delle giornate assolate e delle notti roventi tra Goa e Lahore…

19. Lo Spritz, il Cocktail Universale

Origine: Italia

. 3 Parti vino spumante metodo Charmat
. 2 Parti Aperol Campari
. 1 Spruzzo di Seltz
. 1 Fetta di arancia

Versare gli ingredienti in una coppa con cubetti di ghiaccio e mescolare brevemente per non far fuggire la frizzantezza. Guarnire con una fetta di arancia.

Perché lo sappiamo: Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno… ovunque siate andati, qualsiasi cosa abbiate fatto, lo sappiamo che uno spritz ve lo siete bevuti!

Cin! Buone vacanze!

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