Antonio Capitani: “Il 2022? Secondo l’oroscopo sarà un anno ipercinetico”

di Redazione IlMeglioDiTutto.it
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Antonio Capitani

Antonio Capitani è uno degli astrologi italiani più seguiti, sia sui social che su testate come Vanity Fair, ed è anche uno dei più competenti e appassionati. A pochi giorni dalla conclusione di questo 2021 ne abbiamo approfittato per una chiacchierata con lui per parlare di un progetto molto bello, ma anche di astrologia, un tema che incuriosisce e divide molte persone.

Come prima cosa gli abbiamo chiesto quali saranno i segni zodiacali più fortunati del 2022 e la risposta è stata un po’ spiazzante: “Per il 2022 non è possibile stilare una classifica. Nel corso dell’anno, infatti, a differenza di altri anni passati, nel corso dei quali i pianeti stazionavano ognuno in un solo segno, rendendo quindi possibile formulare un pronostico uniforme dal primo gennaio al 31 dicembre, quest’anno stelle ipercinetiche si muoveranno in continuazione da un segno all’altro, rendendo fortunati a tratti alcuni segni e a tratti altri.”

Per saperne di più c’è il libro Oroscopo 2022 a cura di Una mano dalle stelle, fresco di stampa. Non è il solito libro con l’oroscopo annuale per tutti i segni, ma un progetto molto bello, nato durante il lockdown del 2020 e per il quale hai collaborato con altri colleghi astrologi. Possiamo dire che a prescindere da come andrà il prossimo anno, chi acquisterà questo libro avrà contribuito a rendere più bello e luminoso il 2022 di persone meno fortunate, giusto?

Sì, questo libro è un lavoro corale al quale abbiamo partecipato in ben quattordici colleghi, tutti generosi, tutti disponibili, tutti professionalissimi: dodici di noi hanno formulato le previsioni per un segno specifico (io ho curato il Cancro) e altri due hanno stilato, rispettivamente, le previsioni per il mondo (e per i potenti del mondo) e una breve storia dell’astrologia. Il libro è reperibile unicamente in formato cartaceo su Amazon ( come potete vedere qui sotto). Il ricavato andrà a finanziare i nostri progetti di solidarietà che quest’anno avranno come beneficiari Telefono Rosa, ANGSA Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo e Casa Arcobaleno Milano.

Un libro molto completo, anche nei contenuti e in più, chi acquista l’Oroscopo 2022 a cura di Una mano dalle Stelle ha la possibilità di aiutare davvero tantissime associazioni importanti, ma anche strutture ospedaliere attualmente impegnate contro il Covid. Fino ad ora quali e quanti obiettivi avete raggiunto col vostro progetto?

Una Mano dalle Stelle è un’associazione nata nel 2013 dopo anni di pensieri, progettazione e rimuginamenti da parte mia che avvertivo da tempo il desiderio di associare l’astrologia alla beneficenza, in un accostamento forse bizzarro, sicuramente innovativo e che mi convinceva ogni giorno di più. In questi anni, col supporto fattivo e prezioso di tanti colleghi, oltre che di alcuni sponsor e di due agenzie che hanno curato gratuitamente ed efficacemente la comunicazione dei nostri eventi, abbiamo organizzato raccolte fondi per le Famiglie SMA, per Anlaids Lombardia, per la Lega del Filo d’Oro, per la casa d’accoglienza per minori in difficoltà Piccolo Principe di Busto Arsizio, per la LILT, per I Sentinelli di Milano e, in piena pandemia, per gli ospedali di Bergamo e di Brescia che stavano attraversando un momento drammatico. Tutti obiettivi raggiunti che ci hanno ovviamente resi felici. Non incassiamo quanto i Ferragnez, però nel nostro piccolo riusciamo comunque ogni anno a raccogliere e devolvere sempre qualche migliaio di euro.”

Antonio Capitani

Antonio Capitani con Fabiana Amelini di Casa Arcobaleno Milano (di spalle) durante Una mano dalle stelle 2021.

Come ci si dovrebbe approcciare nel leggere l’oroscopo quotidiano, secondo te? Oltre che “con la consueta leggerezza” che chiedi ai tuoi lettori? Alcune persone leggono anche l’oroscopo del proprio ascendente, oltre che quello del segno solare…

L’oroscopo quotidiano fornisce indicazioni generiche, come ogni altro oroscopo – settimanale, mensile, annuale – stilato sul solo segno, a differenza del tema natale che consente invece di addentrarsi più specificamente nell’analisi della personalità e delle linee tendenziali del destino dell’individuo. Pertanto, ritornando alla domanda, l’oroscopo segno per segno va inteso come semplice momento di evasione, senza alcuna pretesa di trovare in esso la verità assoluta. Questo tipo di oroscopo ha il solo scopo di intrattenere (riuscendo magari talvolta ad aiutare, guidare, motivare, per quel che è possibile) il lettore o l’ascoltatore.

Sui tuoi profili social ogni tanto racconti i tuoi inizi da astrologo, tra storie toccanti e richieste a dir poco surreali. Ancora oggi tra i commenti sui social te ne chiedono di tutti i colori. In tutti questi anni, in che modo sono cambiate le “richieste” della gente, in ambito astrologico? Vogliono sapere sempre le stesse cose, o c’è stata un’evoluzione?

L’argomento clou delle richieste rivolte all’astrologo è stato sempre ed è tuttora l’amore. Però da diversi anni, ormai, l’amore è a pari merito col lavoro e con il denaro, visti i tempi avari e precari che viviamo. Personalmente non accolgo mai le richieste inerenti i problemi di salute, perché non sono un medico. Molti, tuttavia, mi chiedono sempre più spesso informazioni su “come si diventa astrologi”. E questo mi fa molto piacere.”

Antonio Capitani

Antonio Capitani

L’astrologia è un tema che affascina e diverte molte persone e a Capodanno tiene banco e divide gli “eterni sfigati” e chi spera sempre in qualcosa di buono per se e il proprio segno. Che consigli potresti dare a chi vorrebbe approfondire l’astrologia, da dove potrebbe muovere i primi passi? Non so, libri, testi fondamentali da approfondire?

Solitamente fornisco una breve bibliografia sulla quale cominciare a formarsi. Consiglio di studiare tanto, di accumulare tanta pratica, anche sui temi natali di personaggi famosi, i cui temi natali sono facilmente reperibili sul web, di porsi sempre mille dubbi e di non avere mai certezze, di rimanere, come ho fatto io, allievi a vita, col desiderio mai saziato di imparare, conoscere, scoprire. Consiglio eventuali corsi e seminari (ogni tanto ne tengo qualcuno anch’io), di confrontarsi con altri colleghi e soprattutto di non lasciarsi mai imbrigliare nelle reti dei cosiddetti “caposcuola” che sicuramente possono contribuire alla formazione astrologica dell’allievo, ma che a volte lo indottrinano col proprio sapere pieno di dogmi indiscutibili, gli mettono il paraocchi e gli impediscono di aprirsi anche ai punti di vista di altri valenti esperti. L’allievo deve sempre mantenere la propria autonomia di pensiero e fare pratica quotidiana, riflettere sui simboli astrologici, studiare, ricercare, ragionare. Senza per questo credersi “arrivato”. Con l’astrologia non si “arriva” mai, il percorso personale è sempre in itinere e non ci si deve mai stancare di camminare.”

Antonio Capitani a La prova del cuoco

Antonio Capitani dietro i fornelli a La prova del cuoco.

Ricordi il tuo primo incontro con l’astrologia? Quando hai capito che ti sarebbe piaciuto approfondirla?

Il primo incontro con l’astrologia l’ho avuto nel 1974 o ’75, non ricordo bene, grazie alla lettura di un libro di mitologia celtica nel quale erano riportati alcuni concetti astrologici che mi affascinarono. Da quell’anno cominciai a studiare la materia, ma in modo un po’ disordinato e frenetico. Poi, nel 1981, conobbi una grande astrologa fiorentina, Tina Cantino Sicuteri che divenne in seguito una mia cara amica (nata come me il 3 luglio… quando si dice la coincidenza!) che per prima mi calcolò e interpretò sia il tema natale sia la rivoluzione solare (un oroscopo che si basa sulle posizioni planetarie del giorno del compleanno). Il lungo colloquio con Tina, nella sua deliziosa mansardina di via Palazzuolo, vicina al Lungarno Vespucci, provocò in me un effetto valanga di curiosità e di voglia di saperne sempre di più.”

E così, da quel momento l’astrologia entrò ancora più incisivamente nella mia vita, con ulteriori letture, con la partecipazione a corsi, conferenze, congressi e seminari, con l’intensificazione della pratica astrologica. Il resto è storia d’oggi. Però io non esercitavo la professione di astrologo, bensì quella di copywriter nella sales promotion e in pubblicità. Inoltre scrivevo soggetti e sceneggiature per famosi giornali a fumetti degli anni ’80 e racconti “d’amori e di passioni” per alcuni noti periodici femminili, tanto che la mia ambizione, all’epoca, era quella di diventare scrittore e di vincere il Premio Strega (rido). L’astrologia divenne la mia professione agli inizi degli anni ’90 per un concatenarsi di eventi che magari ti racconterò un’altra volta, visto che si tratta di una lunga narrazione.”

Per l’Italia è stato un anno eccezionale, sul fronte delle competizioni sportive e musicali. I Maneskin poi, hanno sbancato tutto, da Sanremo in poi. Era scritta nelle stelle una serie di vittorie così sorprendenti per il nostro Paese?

Non saprei risponderti perché l’astrologia “sociale” e “mondiale” non è proprio il mio campo e quindi l’anno scorso non avevo compiuto studi specifici in tal senso. Però se è vero che “così è sopra come sotto, per le meraviglie di una cosa unica” (Ermete Trismegisto nelle Tavole Smeraldine) sicuramente ciò che indichi nella tua domanda era inscritto nel tema natale della Repubblica Italiana. Perché anche le nazioni hanno un proprio tema natale. Lo sapevi?”

Al link che segue potete leggere le previsioni per l’Oroscopo 2022 per tutti i segni zodiacali a cura del nostro Massimiliano Manni, su amore, carriera e buoni consigli per il nuovo anno.

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