Riconosciuto da Legambiente e Touring Club per la nona volta, unisce paesaggi mozzafiato, turismo sostenibile e autentica ospitalità
Si conferma ancora una volta come il lago più bello d’Italia, un titolo che Legambiente e Touring Club Italiano gli hanno assegnato per la nona volta consecutiva. Questo prestigioso riconoscimento non solo celebra la sua straordinaria bellezza paesaggistica, ma anche l’instancabile impegno della comunità locale nella tutela ambientale e nella promozione di un turismo sostenibile.
Situato a 845 metri sul livello del mare, il lago rappresenta un esempio virtuoso di equilibrio tra natura incontaminata e servizi di alta qualità, divenendo una meta imprescindibile nel panorama turistico alpino italiano.
Un gioiello naturale dalle acque cristalline
Nel cuore delle Dolomiti del Brenta, il Lago di Molveno, con una superficie di 3,27 km² e una profondità massima di 124 metri. è incorniciato da alcune delle vette più imponenti delle Dolomiti di Brenta, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il profilo maestoso del Monte Gazza e della Paganella si riflette nelle sue acque limpide, creando scenari di rara bellezza che attraggono visitatori da tutta Europa. Definito dal poeta Antonio Fogazzaro come “una preziosa perla in più prezioso scrigno”, il lago è molto più di un semplice specchio d’acqua: è un ecosistema complesso e ben gestito, dove biodiversità e paesaggio si integrano in modo armonico.

Il borgo di Molveno, insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, offre un’autentica esperienza trentina con le sue case in pietra e legno, i balconi fioriti e la ricca tradizione gastronomica locale. I ristoranti propongono piatti tipici come i canederli, lo speck, i formaggi stagionati e le torte di mele fatte in casa, mentre le botteghe artigianali permettono di acquistare prodotti locali e souvenir che raccontano storie di una terra generosa e accogliente.
L’assegnazione del riconoscimento da parte di Legambiente e Touring Club Italiano sottolinea l’attenzione costante verso la sostenibilità ambientale, testimoniata da numerose bandiere blu e certificazioni ambientali ottenute negli ultimi anni. La gestione attenta del territorio e la qualità dei servizi fanno del Lago di Molveno un modello di turismo responsabile, che coniuga sviluppo economico e tutela dell’ambiente.
Gli amanti della natura e dello sport trovano al lago un’ampia gamma di opportunità. I sentieri che si dipanano lungo le rive conducono nel cuore selvaggio delle Dolomiti di Brenta, con percorsi adatti a ogni livello di esperienza, e tappe nei rifugi alpini dove gustare piatti tradizionali ammirando panorami mozzafiato. La cabinovia Panoramica, attiva da maggio a ottobre, collega direttamente l’Altopiano di Pradel, punto di partenza ideale per escursioni e per il parco avventura immerso nei boschi, molto apprezzato dalle famiglie.
Il Lago di Molveno si estende tra il Comune di Molveno e quello di San Lorenzo Dorsino, incorniciato a ovest dalla catena centrale del Gruppo di Brenta, che ospita cime tra le più alte delle Dolomiti come la Cima Tosa (3.173 m) e la Cima Brenta (3.151 m). Queste montagne offrono itinerari famosi a livello internazionale, quali la Via delle Bocchette e il Dolomiti di Brenta Trek, che attraggono escursionisti e alpinisti da ogni parte del mondo.
L’origine naturale del lago risale a circa 4.000 anni fa, quando una grande frana ha dato vita a questo bacino alpino. Nel tempo, è stato modificato dall’uomo per scopi idroelettrici, ma con grande attenzione a preservarne l’equilibrio ecologico. Ogni dieci anni circa, viene effettuato uno svuotamento controllato per manutenzioni che, seppur suscettibili di preoccupazioni per la fauna ittica come il salmerino, è gestito con criteri di sostenibilità.
