Le 15 migliori colonne sonore di Ennio Morricone

di Matteo Maino
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Un'immagine di Ennio Morricone

Il modo migliore per presentare Ennio Morricone è quello di ascoltarlo. D’altronde non si può descrivere uno dei maggiori compositori del Novecento attraverso le parole. Lo si può fare solo attraverso la musica che ha scritto e che, in un modo o nell’altro, è diventata parte integrante della cultura italiana e mondiale. Perché, oltre ad essere l’autore di alcuni dei maggiori arrangiamenti di nostre canzoni pop degli anni Sessanta (Se telefonando, Sapore di sale, Abbronzatissima, solo per dirne alcuni), Morricone ha dato vita ad alcune leggendarie e indimenticabili colonne sonore.

Dagli spaghetti western di Sergio Leone ai romantici drammi di Giuseppe Tornatore, dalle sperimentazioni musicali nei gialli di Dario Argento ai suoni tribali di Mission, Ennio Morricone, nel suo variegato eclettismo, ha reso i film memorabili attraverso musiche indimenticabili. Ecco le migliori colonne sonore di Ennio Morricone

1. Per un pugno di dollari

Un arpeggio di chitarra e una melodia fischiata. Si aggiungono le campane e un coro di voci maschili che canta “Wind and fire”. L’ingresso di Ennio Morricone negli spaghetti western di Sergio Leone è già leggenda. Quello di Per un pugno di dollari è un tema musicale già sperimentale che racchiude il mito del selvaggio West all’italiana. Saranno i prodromi di un tipo di musica ben riconoscibile che lo stesso Morricone svilupperà negli anni e che darà vita a vari emulatori. 

2. I pugni in tasca

Raccontare un disagio giovanile che comporta la rottura della sacralità della famiglia. I Pugni in tasca di Marco Bellocchio è un film rivoluzionario, un esordio fulminante e sconvolgente per la classe borghese. La musica di Ennio Morricone usa proprio questa sacralità, attraverso una voce femminile, e la rende dissonante. Si respira un clima di angoscia crescente, quasi orrorifica, nel quale il suono di scacciapensieri ci porta in una dimensione da incubo. 

3. Per qualche dollaro in più

Squadra che vince non si cambia. E così Sergio Leone, per il suo secondo western, sceglie ancora una volta la musica di Ennio Morricone. Il tema musicale di Per qualche dollaro in più replica alcuni stilemi del film western precedente, ma già si nota uno sviluppo compositivo maggiore. La melodia appare ancora più memorabile. Impossibile trattenersi dal fischiarla. 

4. Uccellacci e uccellini

Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini contiene dei titoli di testa veramente unici. Cantati da Domenico Modugno, i titoli vengono cantati sopra la musica di Morricone. Il risultato è qualcosa di veramente strambo e suggestivo, a cavallo tra la serietà e la farsa. Piccola nota di colore: proprio in risposta al suo nome cantato (e solo lì), il Maestro Morricone aggiunse una risata, per non prendersi troppo sul serio. 

5. La battaglia di Algeri

La battaglia di Algeri, il capolavoro di Gillo Pontecorvo, è uno dei film in cui la colonna sonora di Ennio Morricone gioca con lo stesso contenuto tematico. A fare da padrone nel tema musicale è un tamburo militare, suonato dal celebre batterista Pierino Munari, che conferisce quella dimensione bellica, punto focale della pellicola, donando un ritmo quasi da jazz nel quale si inseriscono i fiati. 

6. Il buono, il brutto, il cattivo

Impossibile scegliere un solo brano per una colonna sonora veramente epica. Il tema musicale de Il buono, il brutto, il cattivo è uno di quei pezzi davvero indimenticabili, noto anche a chi non ha mai visto il film. Ancora una volta gli elementi (o, per meglio dire, gli strumenti) utilizzati da Morricone sono i soliti, con il fedele fischio di Alessandro Alessandroni a costituire la melodia. 

Non potevamo non inserire anche L’estasi dell’oro, uno dei pezzi più celebri della colonna sonora de Il buono, il brutto, il cattivo. La scena del film non potrebbe essere più semplice: un uomo che cerca una determinata tomba in un cimitero. Eppure, la musica di Morricone riesce ad elevare il tutto, raggiungendo un’ennesima estasi: quella dello spettatore e dell’ascoltatore, che non può rimanere indifferente a questa perla musicale. 

7. Il mercenario

Il mercenario è un altro spaghetti western, questa volta diretto da Sergio Corbucci, un altro grande regista di genere che aveva già collaborato in passato con Morricone per un altro western sconvolgente dal titolo Il grande silenzio. L’arena è uno dei temi più celebri del film, che si fa forza grazie a un climax musicale incapace di non emozionare, riutilizzato anche da Quentin Tarantino in una delle scene più famose di Kill Bill Vol. 2. 

8. C’era una volta il West

Dopo una trilogia dedicata al western, Sergio Leone inizia un progetto di tre film legati dal tema del Tempo. C’era una volta il West racconta della fine di un’epoca e la musica di Morricone si fa più malinconica, proprio a rappresentare il passaggio tra un mondo decadente e l’arrivo della modernità, rappresentato dalla ferrovia. Il tema musicale, che accompagna l’arrivo di una bellissima Claudia Cardinale alla stazione di Flagstone, è uno dei più commoventi.

9. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto

Ancora una volta Ennio Morricone è capace di racchiudere il cuore del film all’interno del tema musicale principale. Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto si concentra sulla storia di un assassino senza nome, interpretato da Gian Maria Volontè, appartenente alla Pubblica Sicurezza. La tensione presente nel film di Elio Petri, nonché l’arte camaleontica del protagonista, sono perfettamente descritti all’interno della musica composta da Morricone.

10. 4 mosche di velluto grigio

Si cambia genere con il ritmo jazz-rock progressive dei titoli di testa di 4 mosche di velluto grigio, terzo film giallo di Dario Argento. In questo caso, Morricone abbandona l’orchestra per dar vita a un ritmo indiavolato e sperimentale di sonorità più elettriche. Dirompente come lo stesso film che dimostrerà una volta di più il talento del regista romano, pronto di lì a poco a rivoluzionare il genere.

11. Novecento

Quando bisogna raccontare una storia epica che oltrepassa un intero secolo anche la musica si tinge di classicità ed epica. Novecento di Bernardo Bertolucci, con Robert De Niro e Gérard Depardieu, è un film fiume di oltre cinque ore, dove Morricone riesce nell’impresa di rendere ancora più gigantesche le imprese proiettate nello schermo attraverso una colonna sonora semplicemente perfetta.

12. C’era una volta in America

L’ultimo grandioso film di Sergio Leone è C’era una volta in America, un’epopea attraverso il tempo con protagonista Robert De Niro nei panni del gangster Noodles. Tra i brani più commoventi vale la pena citare il tema musicale di Deborah, la ragazza di cui il protagonista è innamorato. Una sospesa nota di archi introduce una melodia straziante. Da farsi venire gli occhi lucidi.

13. Mission

Ennio Morricone non aveva dubbi, e con lui gran parte dei suoi affezionati ascoltatori: la colonna sonora di Mission meritava un premio Oscar. Il film di Roland Joffé, vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, si dovette accontentare solo dell’Oscar per la migliore fotografia. Ennio Morricone perse l’ambita statuetta contro Herbie Hancock, ma la musica di Mission (e in particolare il tema principale Gabriel’s Oboe) rimane uno degli apici della carriera pluridecenniale del compositore.

14. Nuovo Cinema Paradiso

E a proposito di premi Oscar e temi musicali memorabili, non si poteva non inserire uno dei brani più celebri di Ennio Morricone. Composto per il secondo film di Giuseppe Tornatore, regista oltre che amico con cui collaborerà per tutta la carriera, il tema di Nuovo Cinema Paradiso, film Premio Oscar per il miglior film straniero, è uno dei più amati e riconoscibili. Di una dolcezza rara, la musica di Morricone accompagna la storia a cavallo della nostalgia di Totò, il protagonista del film, di ritorno nella sua Giancaldo.

15. The Hateful Eight

Chiudiamo con una delle ultime colonne sonore di Ennio Morricone. Un sogno che si realizza per Quentin Tarantino che, finalmente, ha l’occasione di avere una musica originale in un suo film. Si tratta di The Hateful Eight, violento ottavo film del regista americano, che permetterà a Ennio Morricone di vincere il tanto atteso Oscar per la migliore colonna sonora. Il tema più celebre, che fa subito presa all’inizio del film, è L’ultima diligenza per Red Rock, diventato in breve tempo un classico, l’ennesimo, di questo indimenticabile genio musicale.

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