Le 10 migliori attrici britanniche del 21° secolo

di Federico Vascotto
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Le 10 migliori attrici britanniche del 21° secolo

L’accento british, si sa, rende qualsiasi frase, anche la più sciocca, più affascinante. Yahoo ha ben pensato di stilare tre classifiche per i migliori attori, attrici e film britannici del 21° secolo, nate da un sondaggio fatto da Showcase Cinemas agli spettatori. Riportiamo in questo caso quello delle migliori attrici britanniche del 21° secolo, presentando le varie “vincitrici”. Chi l’avrà spuntata?

10. Keira Knightley

keira knightley

L’indimenticabile Elizabeth Swann di Pirati dei Caraibi, ruolo grazie al quale ha ottenuto la fama mondiale, è riuscita poi a ritagliarsi tante parti studiate e importanti. Keira Kightley ha ottenuto, a soli 21 anni, la sua prima nomination per l’Oscar alla miglior attrice e ai Golden Globe per il ruolo di Elizabeth Bennet nel film di Joe Wright Orgoglio e pregiudizio (2005). Nel 2008 ha ricevuto la nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e ai BAFTA alla migliore attrice protagonista per la sua interpretazione nel film Espiazione, sempre di Wright, con cui ha lavorato ancora nel 2012 in Anna Karenina. Nella sua già prolifica carriera contiamo anche il film musicale Tutto può cambiare (2014) e il film biografico The Imitation Game (2014), per il quale ha ricevuto la sua seconda nomination all’Oscar alla miglior attrice non protagonista.

9. Dame Julie Walters

julie walters

Attrice istrionica teatrale, filmica e televisiva, Julie Walters ha vinto nella sua carriera finora un Golden Globe, 6 Premi BAFTA, 2 Emmy e un Olivier Award, insieme a una nomination all’Oscar alla miglior attrice per Rita, Rita, Rita e una seconda candidatura ai premi Oscar come migliore attrice non protagonista per Billy Elliot. È nota ai più giovani soprattutto anche per il ruolo di Molly Weasley nella saga di Harry Potter e per il ruolo di Rosie nei due film di Mamma Mia!, oltre ai due capitoli di Paddington. A questo proposito, nel 2020 ha annunciato che nel 2018 le fu diagnosticato un cancro al colon, che poi è andato in remissione grazie alla chemioterapia e a diversi interventi. A causa della malattia ha rinunciato a girare diverse scene del film Il giardino segreto, oltre che a presenziare alla prima di Mamma Mia! Ci risiamo.

8. Emily Blunt

emily blunt

Emily Blunt, ora moglie di John Krasinski con cui ha girato i due film di A Quiet Place, grazie al quale ha ottenuto lo Screen Actors Guild Award. Emily, che passa da interpretazioni angeliche per tutta la famiglia a cupe e travagliate senza tanti complimenti, ha ottenuto il successo mondiale con il film Il diavolo veste Prada (2006), per il quale ha ricevuto la sua seconda nomination ai Gloden Globe, nella sezione migliore attrice non protagonista in un film. Quattro le nomination ai Golden Globe successivi per il film storico The Young Victoria (2009), il romantico Il pescatore di sogni (2011) e nei musical Disney Into the Woods (2014) e Il ritorno di Mary Poppins (2018), in cui ha preso l’importante testimone della bambinaia da Julie Andrews.

7. Helena Bonham-Carter

helena-bonham-carter

Eclettica, eccentrica, steam punk e chi più ne più ne metta per l’ex moglie di Tim Burton, con cui ha lavorato a diversi film (tra gli altri ricordiamo Big Fish, La sposa cadavere e Sweeney Todd), ottenendo riconoscimento in tutto il mondo insieme al ruolo di Bellatrix Lestrange, fedele seguace di Lord Voldemort, nella saga di Harry Potter. Helena Bonham-Carter ha avuto anche una seconda vita televisiva grazie all’interpretazione di Margherita, sorella della regina Elisabetta, in The Crown terza e quarta stagione. È stata candidata all’Oscar due volte: come miglior attrice per Le ali dell’amore (1997) e come miglior attrice non protagonista per Il discorso del re (2010), dove ha interpretato invece la Regina Madre Elizabeth Bowes-Lyon. Nel 2012 è stata nuovamente diretta da Tom Hooper in Les Misérables.

6. Emma Watson

emma watson

Classe 1990, giovanissima, attivista e femminista convinta oltre che attrice e modella, Emma Watson ha raggiunto la fama mondiale grazie all’interpretazione decennale di Hermione Granger nella saga di Harry Potter . Nel 2013 per l’interpretazione toccante di Sam in Noi siamo infinito, tratto dall’omonimo libro, ha vinto vari riconoscimenti. Nel 2014 ha ricevuto il premio BAFTA (gli Oscar inglesi) come migliore artista inglese dell’anno, mentre nel 2015 la rivista Time l’ha inserita nella lista delle 100 persone più influenti del mondo. Il suo recente ruolo più iconico? Quello di Belle nell’adattamento Disney live action de La Bella e la Bestia.

5. Kate Winslet

kate winslet

Dopo la prima nomination all’Oscar a soli 20 anni per il film Ragione e sentimento (1995), è due anni dopo che ottiene la popolarità mondiale grazie al kolossal di James Cameron Titanic, all’epoca la pellicola di maggior successo commerciale di tutti i tempi. Recita accanto a Leonardo DiCaprio, che ritroverà 10 anni dopo in Revolutionary Road (2008) diretti dall’allora marito di lei, Sam Mendes. Tante le interpretazioni di Kate Winslet, così diverse e ugualmente apprezzate da pubblico e critica, come Iris (2001), Eternal Sunshine of The Spotless Mind (2004), Neverland (2004), Little Children (2006), Steve Jobs (2015) e The Dressmaker (2016). Finora ha ricevuto 7 nomination all’Oscar, vincendolo nel 2008 per The Reader. Ha vinto inoltre 4 Golden Globe, 3 BAFTA, 3 Screen Actors Guild Award, un Critics Choice Award e un Premio César. Avendo vinto anche un Grammy Award (nella categoria “miglior album parlato per bambini”) e un Premio Emmy, Kate Winslet è fra i pochi artisti che hanno conseguito almeno tre dei quattro maggiori riconoscimenti statunitensi nell’ambito dello spettacolo; nel 2012 l’attrice è stata insignita dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. È tornata in tv, dopo 10 anni da Mildred Pierce, di nuovo su HBO e di nuovo accanto a Guy Pierce in Omicidio a Easttown.

4. Dame Helen Mirren

helen mirren

È inglese ma sa parlare l’italiano e ha una casa in Puglia dove torna spesso. Stiamo parlando di Helen Mirren, vincitrice di un Premio Oscar, 3 Premi Golden Globe, 4 Premi BAFTA, 5 Screen Actors Guild Awards, 4 Emmy e di un Tony Award. Ha lavorato moltissimo in teatro, soprattutto shakespeariano, e nel 1993 ottiene il primo Emmy grazie al ruolo di Jane Tennison nell’acclamata serie tv Prime Suspect (1991-2006). È tra le poche attrici nella storia del cinema ad essersi aggiudicata due Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes, rispettivamente nel 1984 per Cal e nel 1994 per La pazzia di Re Giorgio. È stata la Regina Elisabetta II in The Queen – La regina (2006) di Stephen Frears, grazie al quale ha vinto quasi tutti i premi possibili e che ha ripreso a teatro nel 2013, vincendone altrettanti. Tantissimi altri ruoli diversi fra loro, dall’action alla commedia sentimentale, tra gli ultimi ricordiamo: Gosford Park (2001), Calendar Girls (2003), The Last Station (2009), Red (2010), Hitchcock (2012), Amore, cucina e curry (2014), Woman in Gold (2015), L’ultima parola – La vera storia di Dalton Trumbo (2015) e Il diritto di uccidere (2016). Nel 2020 ha ricevuto l’Orso d’oro alla carriera durante la 70ª edizione del Festival del Cinema di Berlino.

3. Dame Maggie Smith

maggie smith

Anche lei tra le più apprezzate e dalla carriera più impressionante attrici britanniche, nel 1970 ha vinto l’Oscar alla miglior attrice per la sua interpretazione ne La strana voglia di Jean, bissato nove anni dopo alla miglior attrice non protagonista per California Suite. Insieme a Helen Hayes, Ingrid Bergman, Meryl Streep, Jessica Lange, Cate Blanchett e Renée Zellweger Maggie Smith è una delle poche attrici ad avere conquistato il Premio Oscar sia come migliore attrice protagonista sia come non protagonista. Anche lei è legata, come altre in questa classifica, alla saga di Harry Potter, nella quale ha prestato volto e voce alla professoressa Minerva McGranitt (che è riuscita ad interpretare fino alla fine nonostante un cancro al seno). Le ha affiancato però un’altra interpretazione memorabile apprezzata da pubblico e critica, questa volta in una saga televisiva: Violet Crawley, la Contessa Madre di Grantham nella serie tv Downton Abbey (2010-2016), che tornerà al cinema con il secondo film a Natale 2021. Tra i premi vinti, ricordiamo 3 Golden Globe, 5 Premi BAFTA, 5 Screen Actors Guild Award, 4 Emmy e un Tony per il suo impegno in campo teatrale. Tra le nomination all’Oscar ricevute ricordiamo Camera con vista (1986) e Gosford Park (2001), dove aveva già lavorato con il creatore di Downton Abbey, mentre per la cultura pop ricordiamo negli anni ’90 ricordiamo l’anziana Wendy Darling in Hook – Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg.

2. Olivia Colman

olivia colman

Un’altra regina Elisabetta in classifica, questa volta televisiva. Olivia Colman ha ottenuto il successo mondiale nel biennio in cui è diventata regina due volte, prima con La Favorita, in cui è stata la Regina Anna (per la quale ha ricevuto la Coppa Volpi a Venezia, dove fu presentato il film); poi con The Crown, in cui ha impersonato per due stagioni (e solo due, ma già memorabili) la regina Elisabetta. Molto attiva in campo televisivo, la ricordiamo ancora acerba e già meravigliosa in Broadchurch (2013-2017), e poi in The Night Manager (2016) accanto a un attore britannico molto amato, Tom Hiddleston, che le ha fatto vincere uno dei tre BAFTA della sua carriera. Tra gli altri premi citiamo uno Screen Actors Guild Award e 2 Golden Globe, insieme a tre nomination agli Emmy. È fresca di nomination agli Oscar per The Father, dove ha recitato accanto a Anthony Hopkins.

1. Dame Judi Dench

judi dench

Terza in classifica ad essere di enorme esperienza e talento, lunga carriera divisa fra teatro, cinema e tv, Judi Dench ha ottenuto la fama mondiale nientemeno che con il ruolo di M nella saga di James Bond da GoldenEye (1995), fino alla sua ultima apparizione della saga in Spectre (2015) accanto a Daniel Craig. Nel 1998 ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attrice per la sua interpretazione nel film La mia regina e nel 1999 si è aggiudicata l’ambita statuetta, questa volta come miglior attrice non protagonista, per la sua breve ma significativa interpretazione di un’altra regina inglese, Elisabetta I, in Shakespeare in Love. Tra gli altri ruoli per cui è stata candidata all’Oscar: Chocolat (2000), Iris – Un amore vero (2001), Lady Henderson presenta (2005), Diario di uno scandalo (2006), e Philomena (2013). Nella sua carriera costellata di successi e soddisfazioni (e interpretazioni grandiose) ha raccolto qualcosa come 11 Premi BAFTA, 8 Olivier Awards, 2 Screen Actors Guild, 2 Golden Globe e un Tony Award. Nel giugno 2011, ha ricevuto una borsa di studio dalla British Film Institute (BFI). È anche un membro della Royal Society of Arts (FRSA).

5 commenti

Luca Maggio 3, 2021 - 18:57

Mancano Vanessa Redgrave, Julie Andrews, Glenda Jackson, Angela Lansbury

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Vilma Viora Maggio 3, 2021 - 22:35

Al posto di Keira Knightley metterei Emily Watson, molto molto più brava.

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Marisa Crua Maggio 5, 2021 - 22:49

Emma Thompson è la migliore e nemmeno una parola???

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Gloria Maggio 6, 2021 - 0:27

Come avete dimenticato una delle più brave Emma Thompson!!!!!

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Fava Anna Maggio 19, 2021 - 22:35

Keira ed Emma W? Ma…

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