25 migliori film horror recenti da vedere assolutamente

di Matteo Maino
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Un'immagine di The Witch

Chi ha detto che il genere horror non è più quello di una volta? Dopo una fase di assestamento in cui pochi film riuscivano a destare vero interesse, negli ultimi anni abbiamo assistito a una rinascita cinematografica del genere. Merito di alcuni giovani registi che hanno sconvolto e rovesciato le regole, dando ai film di paura nuova linfa. Ma anche grazie ad alcuni titoli più mainstream che sono riusciti a coinvolgere il grande pubblico dimostrandosi dei successi senza precedenti. E pure la critica, negli ultimi tempi, ha premiato le novità del genere. Inutile girarci intorno: l’horror sta vivendo una nuova età dell’oro, ideale per tutti gli amanti del brivido, che sia in una sala cinematografica o tra le mura domestiche. Perché non cogliere l’occasione, quindi, di riscoprire i titoli che hanno riportato in auge il genere?

Tra opere di nicchia e capitoli di franchise di successo, ecco i migliori film horror recenti da vedere (in ordine alfabetico e con trailer) per spaziare senza limiti all’interno degli incubi.

1. A Classic Horror Story (2021)

Il duo composto da Roberto De Feo e Paolo Strippoli danno vita a un film originale Netflix che dimostra il loro talento registico. A Classic Horror Story, come da titolo, si basa sugli stereotipi del genere, ambientando la storia in una Calabria in cui la leggenda di Osso, Mastrosso e Carcagnosso dà vita a un folk horror nostrano. Un colpo di scena posizionato al momento giusto rovescia l’intero film, che diventa una riflessione sul genere e sull’industria cinematografica italiana. Destinato a far discutere e a dividere il proprio pubblico, A Classic Horror Story rimane comunque un prodotto coraggioso e ribelle che merita una visione, dimostrazione del bisogno di cinema horror in Italia. Anche grazie a una Matilda Lutz davvero fenomenale. 

2. A Girl Walks Home Alone at Night (2014)

Un esordio davvero notevole quello di Ana Lily Amirpour che con A Girl Walks Home Alone at Night ci catapulta in una storia di vampiri ambientata in Iran. Il film segue una vampira senza nome che incontra un giovane del posto di nome Arash. Girato in un inquietante bianco e nero, il film è una variazione delle storie di vampiri, a tratti romantico e a tratti crudo. Il punto di forza, oltre alla regia della giovane regista, sta nell’ambientazione e nel clima che si respira lungo tutta la pellicola. Da recuperare e scoprire assolutamente. 

3. A Quiet Place – Un posto tranquillo (2018)

Un vero e proprio caso quello di A Quiet Place – Un posto tranquillo, piccolo film diretto e interpretato da John Krasinski con protagonista la moglie Emily Blunt. Siamo in un mondo post-apocalittico, dove l’umanità è stata decimata da mostri ciechi, ma con l’udito ipersensibile. Occorre quindi non fare il benché minimo rumore, una vera e propria sfida per la protagonista, in procinto di partorire. Il film sa gestire perfettamente la tensione e la suspense attraverso il silenzio, riappropriandosi di quelle caratteristiche del cinema muto. Un successo premiato dal pubblico e che ha dato vita a un secondo capitolo in uscita al cinema a breve. 

4. Babadook (2014)

L’esordio alla regia di Jennifer Kent è un film horror capace di entrare nell’immaginario collettivo grazie a una filastrocca e a un mostro capace di spaventare i propri spettatori. Babadook è una delle poche gemme della cinematografia horror recente, capace di unire il puro intrattenimento da brivido con una metafora che ne eleva il contenuto. I protagonisti, madre vedova e figlio orfano, dovranno cercare di sconfiggere questa temibile creatura nera che non smette di tormentarli. Il film racconta la lotta con questa elaborazione del lutto, diventando una fiaba nera profonda e decisamente interessante. 

5. Climax (2018)

Se volete provare una vera e propria esperienza sensoriale, Climax è il film che fa per voi. Diretto da Gaspar Noé, regista provocatore e che cerca di estremizzare il linguaggio cinematografico, questo tour de force ambientato in un magazzino in cui un gruppo di ballerini viene drogato ed è vittima di allucinazioni trasporta lo spettatore al suo interno. Tra musica, sesso e sangue, Climax è una discesa inesorabile verso l’abisso umano. Tra i protagonisti Sofia Boutella. Un film indimenticabile e per stomaci forti. 

6. Fear Street – La trilogia (2021)

Esperimento davvero particolare e adatto a un target di spettatori più giovanile. La trilogia di Fear Street, tratta da una serie di racconti di R. L. Stine, il creatore di Piccoli Brividi, è un duplice viaggio al ritroso nel tempo. Sia dal punto di vista narrativo (i tre capitoli si chiamano, nell’ordine, 1994, 1978, 1666, corrispondendo agli anni in cui si svolge la storia) che come viaggio all’interno del genere horror. Si parte dall’horror di stampo teen di Fear Street: 1994, per poi riecheggiare le atmosfere degli slasher più classici degli anni Settanta e Ottanta (citando Venerdì 13) in 1978, fino ad arrivare al gotico in costume del terzo e conclusivo 1666. La storia narra di una maledizione che colpisce la cittadina di Shadyside attraverso gli anni e i secoli. Disponibile su Netflix, la trilogia è un esperimento interessante che si rivolge agli adolescenti, risultando un perfetto ingresso principale nel mondo dell’horror. 

7. Goodnight Mommy (2014)

Poco noto ai più, questo film horror austriaco è un bel gioiellino da riscoprire: Goodnight Mommy racconta la storia di una celebrità, madre di due bambini, che si sottopone a un forte intervento di chirurgia estetica. La sua faccia è interamente coperta da bende, solo gli occhi rimangono visibili. Una volta tornata a casa i bambini iniziano a dubitare che la persona sotto le bende sia la loro vera madre anche a causa di comportamenti molto diversi dal solito. Il film sa creare la giusta tensione e, fino alla fine, riesce a coinvolgere (e spaventare, ovviamente) lo spettatore. 

8. Hereditary – Le radici del male (2018)

L’esordio nel lungometraggio di Ari Aster è un capolavoro del genere. Hereditary – Le radici del male inizia come un film drammatico per poi accumulare strati su strati di tutto ciò che vogliamo dal cinema horror. Un lutto famigliare e la vita dei Graham inizia a frantumarsi a poco a poco. Non vogliamo rovinarvi questo eccezionale film con un trama perfetta e ricca di colpi di scena e che regala alcuni dei momenti più agghiaccianti dell’horror moderno. 

9. IT (2017)

Un gigantesco incasso per la prima parte dell’adattamento cinematografico del capolavoro di Stephen King. IT di Andres Muschietti è riuscito nell’incredibile impresa di realizzare un buona trasposizione filmica della prima metà del romanzo, quella dedicata ai bambini di Derry. Se la miniserie televisiva del 1990 rimane un cult con qualche problema, questo film ha dalla sua la capacità di appassionare il grande pubblico grazie a un cast di ragazzini ben amalgamato (tra volti già conosciuti con Stranger Things e nuove scoperte come l’eccezionale Sophia Lillis) e un Pennywise davvero inquietante. 

10. It Comes at Night (2017)

Un horror atipico questo It Comes at Night, ma che sembra mettere in scena un mondo a noi -ahimè- familiare. Una strana epidemia ha costretto la gente a isolarsi per cercare di sopravvivere. Paul (Joel Edgerton) e la sua famiglia vivono in solitaria finché non trovano un uomo dentro casa. Sarà l’inizio di una rivoluzione della loro quotidianità che potrebbe portare a cambiamenti tragici negli equilibri. Il film punta tutto sulla paranoia e sulla mancanza di fiducia, riuscendo a creare dubbi e risultando imprevedibile. Fino a un finale che non si dimentica facilmente. 

11. It Follows (2014)

It Follows è uno di quei film horror tra i più recenti che riescono a venire apprezzati dalla critica e, allo stesso tempo, a giocare attraverso le paure reali. Il film di David Robert Mitchell segue le vicende di alcuni ragazzi che vengono seguiti ossessivamente da una strana identità, metafora delle malattie sessualmente trasmissibili. Capace di giocare benissimo con la tensione delineando un mostro che, a passo lento e incessante, raggiunge le vittime, It Follows è l’ennesimo gioiellino recente da vedere assolutamente.

12. L’uomo invisibile (2020)

A proposito di grandi classici, Leigh Whannel ed Elisabeth Moss compiono un vero e proprio miracolo nel riportare al cinema uno dei personaggi più celebri del cinema dell’orrore: l’uomo invisibile. In questa versione aggiornata, l’uomo invisibile diventa simbolo dell’uomo che perseguita, stalkerando, la protagonista. Capace di giocare benissimo con la suspense e con l’azione, L’uomo invisibile del 2020 è un gran film capace di riportare il genere horror nella sua forma più interessante.

13. La casa delle bambole – Ghostland (2018)

Uno dei registi più interessanti ed estremi del cinema francese, ovvero quel Pascal Laugier autore dello sconvolgente Martyrs, vi metterà a dura prova con La casa delle bambole -Ghostland. Dall’impianto visivo sopraffino, questo film capace di sconvolgere racconta la storia di una ragazza che viene fatta prigioniera da una donna e un uomo che la costringono a diventare una bambola vivente con cui giocare. Barocco ed estremo, La casa delle bambole – Ghostland viene spesso ricordato anche per l’incidente occorso all’attrice protagonista in fase di riprese, lasciandole il volto sfigurato. 

14. Midsommar – Il villaggio dei dannati (2019)

Dopo un esordio fulminante, Ari Aster riesce a superare sé stesso con Midsommar – Il villaggio dei dannati. Se Hereditary era ambientato nelle cupe mura domestiche, Midsommar invece ci porta nei campi svedesi alla luce del sole. Una festa estiva del folklore locale si trasforma in un incubo allucinogeno dove la protagonista, interpretata da Florence Pugh, non avrà via di scampo. Rarefatto eppure spaventoso, Midsommar è un vero e proprio capolavoro del genere da vedere assolutamente, anche in versione integrale. 

15. Noi (2019)

Sempre a proposito di registi che sanno come confermare il proprio talento, non possiamo non citare l’opera seconda di Jordan Peele. Noi prosegue il discorso iniziato con Scappa – Get Out, in un horror di forte stampo politico e sociale ancora una volta incentrato sul razzismo e sugli emarginati. Dal ritmo costante, Noi sa come coinvolgere ed inquietare lo spettatore, complice anche una colonna sonora da manuale. Da sottolineare la straordinaria prova di Lupita Nyong’o. 

16. Raw – Una cruda verità (2016)

Questo horror francese, diretto da Julia Ducournau, è un vero e proprio gioiello misconosciuto che vale la pena di riscoprire. Justine è una giovane studentessa di medicina con il sogno di diventare veterinaria. Vittima di nonnismo, a causa di un rito di iniziazione, viene costretta a mangiare carne cruda. Da quel momento la sua vita cambierà e il suo carattere timido non le impedirà di sconfinare sempre di più nella voglia di cannibalismo. Duro, violento, perturbante, con alcune sequenze davvero forti, Raw – Una cruda verità è per stomaci forti. 

17. Saint Maud (2019)

Recentissimo e distribuito da poco in Italia, Saint Maud è uno dei film rivelazione dello scorso anno. Maud è una giovane infermiera con un raro fervore religioso. Legandosi a una malata terminale di cui si prende cura, Maud crede di poterla salvare attraverso atti di fede che diventano presto conseguenze di un’ossessione sempre maggiore. Siamo dalle parti dell’horror psicologico, quello che lavora sulla mente e non sulla brutalità delle immagini, e di conseguenza meno esplicito. Ma il film di Rose Glass sa come inquietare a dovere, rendendo la visione clamorosamente piacevole per ogni appassionato di film horror che si rispetti. 

18. Scappa – Get Out (2017)

Jordan Peele nasce come attore e scrittore comico ed è quindi sorprendente vedere che, per la sua opera prima in cabina di regia, abbia deciso di puntare sul genere horror. Vincendo completamente la scommessa. Scappa – Get Out usa il razzismo americano per mettere in scena una storia angosciante e, allo stesso tempo, sopra le righe in cui una famiglia di americani bianchi si scopre ossessionata dal sangue degli afroamericani. Una vera e propria rivelazione che ha permesso a Peele di vincere l’Oscar alla miglior sceneggiatura originale. 

19. Suspiria (2018)

Replicare lo stile e i toni del capolavoro di Dario Argento sarebbe stato controproducente. E lo sa bene Luca Guadagnino che per il suo Suspiria ha abbracciato l’horror più autoriale e meno gore (seppur qualche scena cruenta sia presente). Questo remake che sa di reinterpretazione tematica è uno dei film più coraggiosi degli ultimi anni: delicato, dolce eppure perverso. Con un finale capace sì di essere discusso e controverso, ma anche di rimanere indimenticabile. La colonna sonora di Thom Yorke accompagna con gran classe le oltre due ore di film. 

20. The Conjuring – Il caso Enfield (2016)

L’universo di The Conjuring, nato dall’omonimo film di James Wan, è uno dei prodotti mainstream di punta del genere horror degli ultimi anni. Abbiamo scelto di citare The Conjuring – Il caso Enfield, secondo capitolo della saga principale con protagonisti la coppia di demonologi Ed e Lorraine Warren, perché è un horror capace di racchiudere tutto ciò che piace del genere. Terrore, spiriti, possessioni, mitologia, ma anche romanticismo si sposano alla perfezione in un film dalla durata monstre di oltre due ore, clamoroso successo al box office. 

21. The Lighthouse (2019)

Anche il secondo film di Robert Eggers sembra appartenere a un’altra epoca. In uno straniante bianco e nero e in un formato quadrato, The Lighthouse racconta di due uomini (Willem Dafoe e Robert Pattinson) che sono costretti a rimanere su un’isola come guardiani di un faro. Tra gabbiani e mostri marini di stampo lovecraftiano, la solitudine e l’alcol trasformeranno una già difficile convivenza in un vero e proprio incubo. Perdersi in The Lighthouse significa entrare in un mondo tutto particolare, che richiama le atmosfere di Eraserhead e i racconti del terrore di stampo classico. Assolutamente imperdibile. 

22. The Neon Demon (2016)

Nicolas Winding Refn alle prese con moda, streghe e riti misteriosi. The Neon Demon, come da titolo, è un mistero che accompagna i sensi dello spettatore in una dimensione magica. La storia di una giovane modella, interpretata da Elle Fanning, che si trasferisce a Los Angeles e viene subito notata a causa della sua incredibile bellezza. La sua vita si trasforma in un incubo al neon quando inizia a nascere della gelosia tra le colleghe. A prima vista semplice, il film si fa via via sempre più orrorifico mettendo in luce un terrore patinato, pop e forse anche ancestrale.

23. The Visit (2015)

È stato il film del grande ritorno alle atmosfere che meglio identificato M. Night Shyamalan, dopo la sfortunata parentesi di hollywoodiana di blockbuster. The Visit è girato in stile mockumentary, ovvero come un falso documentario, e racconta la storia di due giovani fratelli che devono passare una settimana a casa dei nonni. Ma in quella casa ci sono dei misteri che inizieranno a spaventare i due protagonisti: forse i nonni nascondono qualcosa. Con un grande colpo di scena finale, The Visit è assolutamente un film horror da guardare.

24. The Witch (2015)

Quando parliamo di rinascita del genere dell’orrore non possiamo che riferirci a un film come The Witch, il film horror più recente che consigliamo di vedere. L’esordio di Robert Eggers ha posto le basi per una new wave di giovani registi influenzati da questo film con Anya Taylor-Joy. Ambientato nel New England del Seicento, The Witch racconta la storia di una famiglia che si trasferisce in campagna, ai margini di un bosco dove sembra sia presente una strega. Girato con luce naturale e recitato in un inglese antico, The Witch è un film indimenticabile, un capolavoro capace di rivoluzionare il genere horror con il suo stile. Gli ultimi minuti liberatori perseguiteranno lo spettatore per diverso tempo.

25. Train to Busan (2016)

Una piccola perla che arriva dalla Corea del Sud, Train to Busan rievoca lo zombie movie con un film ad alto tasso adrenalinico. Il dilagare di un’epidemia che trasforma le persona in zombie famelici, spinge il protagonista Seok-woo a cercare di sopravvivere insieme alla figlia nel corso di un viaggio in un treno pubblico, mentre sono diretti a Busan. Clamoroso successo in patria e nel mondo, Train to Busan ha dato inizio a una vera e propria saga composta da un prequel animato, dal titolo Seoul Station, e dal recentissimo sequel Peninsula.

1 commento

Fra Luglio 19, 2021 - 23:55

It comes at night…. Secondo chi ha scritto l articolo “un epidemia che ha costretto la gente a isolarsi per cercare di sopravvivere” è un concetto a noi familiare!
Secondo voi il covid con una mortalità dello 0.2%(ricordo che il morbillo ha tra 0.8 e 1.5%…), ci ha costretto a isolarci per sopravvivere?????
Fate schifo fanatici nazisti paranoici e che cavalcate il terrorismo e la paura per un influenza!!
Avete rovinato il mondo, covid nazisti!!!

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