15 migliori giochi alcolici di gruppo da provare

di Sofia Biagini
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Trascorrere qualche ora in compagnia dei propri amici è sempre un buon modo per impiegare il tempo. Soprattutto se si decide di organizzare dei divertenti passatempi con i quali mettere alla prova la propria abilità e fantasia. E perché no, grazie ai quali magari scoprire dei lati dei nostri amici fino ad ora a noi sconosciuti. Ma se volete rendere ancora più memorabile un pomeriggio o una serata insieme, l’alleato perfetto potrebbe essere un buon drink.
Ecco perché vogliamo consigliarvi i migliori giochi alcolici di gruppo da provare con i vostri amici, ricordandovi sempre di non esagerare e, soprattutto, di non mettervi alla guida prima di qualche ora.

1. Beer Pong

Bicchieri di plastica rossi

Dovendo stilare una lista dei migliori giochi alcolici di gruppo, è impossibile non citare quello che forse è il più conosciuto fra tutti, il passatempo per eccellenza di tutte le feste, soprattutto negli Stati Uniti: il Beer Pong. Questo divertente gioco prevede la divisione in due squadre; bisogna poi riempire con della birra (o con l’alcolico che preferite) 10 bicchieri di carta o di plastica (ovviamente biodegradabile) per ogni squadra e, a turno, i giocatori dovranno cercare di fare centro in uno dei bicchieri della squadra avversaria. Un componente di questa squadra dovrà, quindi, bere tutto il contenuto del bicchiere in cui è finita la pallina. La prima squadra a svuotare tutti i bicchieri perde.

2. Scacchi alcolici

Siete degli amanti degli scacchi ma anche delle bevute in compagnia? Allora dovete assolutamente provare gli scacchi alcolici. Prima di tutto bisognerà procurarsi una scacchiera alcolica, una scacchiera pensata apposta per questo passatempo che, al posto dei classici pezzi, ha dei bicchierini da cicchetto che verranno riempiti con una bevanda alcolica prima di iniziare. Il gioco segue le normali regole degli scacchi se non che, quando un giocatore mangia un pezzo dell’altro, quest’ultimo dovrà bere il contenuto del bicchierino. Riuscirete ad arrivare sobri a fine partita?

3. Obbligo o verità

Sì, avete letto bene, il gioco delle feste per antonomasia esiste anche in versione alcolica. Per giocare a obbligo e verità, i giocatori dovranno disporsi in cerchio; verrà poi estratto un partecipante a caso e, la persona alla sua sinistra (se si vuole giocare in senso orario), gli dovrà chiedergli “obbligo o verità?”. Se il giocatore sceglie verità, gli si potrà porre una qualsiasi domanda, se sceglie obbligo sarà, invece, costretto a fare qualunque cosa gli venga chiesto. Se si rifiuta di rispondere alla domanda o di eseguire l’obbligo, ovviamente, dovrà bere.

4. La coppa del re

Carte da gioco

La coppa del re (o King’s Cup) è probabilmente il più popolare gioco di carte alcolico del mondo. Per giocare è sufficiente un mazzo di carte e un numero di coppe (si possono, ad esempio, utilizzare delle tazze capienti) pari a quello dei partecipanti, riempite con un drink alcolico. Ogni giocatore dovrà, a turno, pescare una carta dal mazzo; ogni carta rappresenta un’azione da fare:

Due: scegli un giocatore che dovrà bere due sorsi dalla propria coppa.

Tre: bevi un sorso dalla coppa.

Quattro: scegli un giocatore. Tu e il giocatore dovrete bere due sorsi ciascuno.

Cinque: tutti i partecipanti che si riconoscono nel sesso maschile bevono un sorso.

Sei: tutti i partecipanti che si riconoscono nel sesso femminile bevono un sorso.

Sette: chi pesca la carta, senza farla vedere agli altri, alza le mani al cielo e gli altri dovranno imitarlo. L’ultimo giocatore ad alzare le mani, dovrà bere un sorso.

Otto: scegli una persona come tua compagna di bevute, dovrà bere tutte le volte che bevi tu. Dura finché un altro giocatore pesca l’8.

Nove: di’ una parola e la persona alla tua destra dovrà dire una parola che fa rima e così via, fino a quando qualcuno non si inceppa o ripete una parola già detta. Quella persona dovrà bere un sorso.

Dieci: tutti i partecipanti bevono un sorso.

Fante: puoi inventare una nuova regola per il gioco.

Regina: chi pesca la carta decide una categoria (ad esempio “animali”) e, a turno, ogni partecipante dovrà dire una parola che appartenga a quella categoria. Il giocatore a cui non viene in mente nessuna parola o che ne ripete una già detta, dovrà bere un sorso dalla coppa.

Re: chi pesca la carta del Re, dovrà bere tutto il contenuto della coppa.

Asso: ogni giocatore dovrà iniziare a bere dalla propria coppa, contemporaneamente alla persona alla sua sinistra. Nessun partecipante potrà smettere di bere finché il giocatore alla propria sinistra non avrà finito.

5. Quanto vale la carta

Un altro passatempo di carte alcolico altrettanto divertente ma meno conosciuto consiste nell’indovinare quanto vale la carta. Come nel gioco precedente, vi basterà un mazzo di carte dal quale ogni partecipante dovrà estrarne una. Quando tutti i giocatori ne avranno una, il mazzo verrà nuovamente passato di mano in mano (in senso orario o antiorario) e ogni partecipante, a turno, dovrà estrarre una nuova carta senza guardarla e indovinare se quest’ultima sarà di valore maggiore, minore o uguale alla precedente. Chi sbaglia dovrà bere dal proprio bicchiere riempito precedentemente con la bevanda alcolica preferita.

6. Il gioco della monetina

Lancio di una moneta

Un altro gioco alcolico di gruppo da provare assolutamente è il gioco della monetina. Avrete bisogno solamente di un bicchiere, di una moneta, e di una superficie piana su cui fa rimbalzare quest’ultima, tipo un tavolo. L’obiettivo è quello di riuscire a fare centro con la moneta nel bicchiere, facendola rimbalzare almeno una volta sul tavolo; chi fallisce dovrà bere. Chi, invece, riesce nell’intento, continuerà a lanciare fino a quando non sbaglia: verranno poi conteggiate tutte le monete che il giocatore è stato in grado di far entrare nel bicchiere e il numero totale sarà equivalente alle volte che il resto dei partecipanti dovranno bere.

7. Non ho mai

Non ho mai è uno dei giochi alcolici più popolari e forse anche tra i più divertenti che si possano fare in compagnia. Giocare è davvero molto semplice e non serve avere alcun oggetto a disposizione se non una bevanda alcolica di proprio gusto. I partecipanti dovranno disporsi in cerchio e ognuno di loro, a turno, farà una dichiarazione che inizia con “Non ho mai …”, ad esempio: “Non ho mai fatto il bagno in mare di notte”. I giocatori che hanno compiuto almeno una volta nella vita quella determinata azione, dovranno bere dal proprio bicchiere. Ovviamente, più le domande saranno scabrose, più il gioco risulterà divertente.

8. Roulette russa

Cicchetti di vodka

La roulette russa di cui stiamo parlando non è, ovviamente, il gioco d’azzardo letale che abbiamo visto anche in film come Il cacciatore, ma la sua versione alcolica e decisamente molto meno pericolosa. Per giocare, basterà riempire 5 bicchierini con acqua e uno con gin o vodka o comunque un alcolico completamente trasparente. Il primo partecipante dovrà bere tutto d’un sorso un bicchierino a scelta, cercando di non fare alcuna espressione, mentre gli altri dovranno cercare di capire se il contenuto del bicchiere era acqua o alcol.

9. Buzz

Buzz potrebbe sembrare un gioco semplice all’apparenza, ma in realtà si tratta di un passatempo che diventa sempre più difficile man a mano che la partita procede. Il primo giocatore estratto a sorte comincia pronunciando “uno”, poi la persona alla sua sinistra continua dicendo “due” e così via. Determinati numeri, però, dovranno essere sostituiti con la parola buzz, ecco quali:

I numeri che contengono il 7 (7, 17, 27…)

I numeri multipli del 7 (7, 14, 21…)

Coppie con lo stesso numero (11, 22, 33…)

Quando qualcuno sbaglia, tutti quanti devono bere.

10. Chi è più propenso a…

Una volta che tutti i partecipanti si sono disposti in cerchio, il primo inizia dicendo una frase che inizia con Chi è più propenso a…, ad esempio “Chi è più propenso a stare fuori fino a tardi?”. Ogni giocatore dovrà indicare quella persona che, secondo il suo parere, è più propensa a fare quella determinata cosa. Il giocatore più indicato dovrà bere tanti sorsi da un bicchiere pieno di un drink alcolico quante sono le persone che lo hanno additato.

11. Il cerchio della morte

Brindisi

Per giocare a Il cerchio della morte basterà un mazzo di carte, il vostro alcolico preferito e un foglio di carta dove segnare tutte le regole. A turno, ogni partecipante dovrà pescare una carta e seguire le seguenti indicazioni:

Due: Categoria. Il giocatore deve scegliere una categoria (“frutta”) e dire una parola appartenente a quel genere (“mela”). Gli altri partecipanti dovranno nominare altre cose a tema e il primo a sbagliare o a pronunciare una parola già detta dovrà bere.

Tre: Rima. Il giocatore sceglie una parola qualsiasi (“tavolo”) e, a turno, ogni partecipante dovrà nominare una parola che faccia rima con quella scelta. Il primo a sbagliare beve.

Quattro: Question Master. Se il giocatore che pesca la carta con il numero 4 pone una domanda, qualsiasi essa sia, è vietato rispondergli/le, altrimenti si deve bere. Il giocatore mantiene il ruolo di Question Master finché un altro pesca un 4.

Cinque: Contatore. Il giocatore sceglie un numero tra 3 e 9 e lo comunica agli altri. Poi tutti i partecipanti iniziano a contare, in senso orario e, ogni volta che il numero scelto (o un suo multiplo o un numero di cui fa parte) deve essere pronunciato, al posto del numero bisogna dire una parola scelta in precedenza (ad esempio, “caffè”).

Sei: Carta igienica. Solo chi pesca la carta con il numero sei può andare in bagno a fare la pipì.

Sette: beve solo chi pesca questa carta.

Nove: Thumb Master. Quando il giocatore, durante la partita, mette il pollice sul bordo del tavolo, tutti gli altri devono fare la stessa cosa. L’ultimo che lo fa deve bere.

Nove: il giocatore può inventarsi una qualsiasi regola.

Dieci: il giocatore deve distribuire dieci sorsi tra gli altri partecipanti (va bene anche otto sorsi a un giocatore e due a un altro).

Fante: tutti i partecipanti devono bere un sorso.

Regina: tutti i partecipanti devono bere due sorsi.

Re: Coppa del Re. Il primo giocatore che pesca questa carta deve riempire un grande bicchiere al centro del tavolo con una bevanda alcolica, in modo che sia pieno per un quarto. Il secondo giocatore che pesca il Re riempie il bicchiere fino a metà e il terzo fino a tre quarti. Il quarto deve aggiungere il restante contenuto al bicchiere e poi berlo tutto.

Asso: Cascata. Chi pesca l’Asso inizia a bere insieme a tutti gli altri ma questi ultimi potranno smettere solo quando il primo decide di farlo.

12. Scambio di coppe

Per giocare allo Scambio di coppe, basterà avere due bicchieri e un cucchiaino. Si dovrà riempire il primo bicchiere con una bevanda alcolica e lasciare l’altro completamente vuoto. Ogni giocatore, a turno, dovrà provare, in un minuto di tempo, a riempire il bicchiere vuoto dell’alcol contenuto nell’altro bicchiere, aiutandosi solo con il cucchiaino. Scaduto il tempo, dovrà bere quello che è rimasto nel primo bicchiere.

13. Vero o Falso

Un gioco alcolico molto semplice ma divertente per divertirsi in compagnia degli amici (e scoprire qualcosa in più sul loro conto) è Vero o Falso. Questo passatempo prevede che ogni partecipante riveli tre cose su sé stesso, una falsa e due vere. Un altro giocatore dovrà quindi indovinare quale sia l’affermazione falsa e, nel caso in cui non riesca, sarà obbligato a bere.

14. Rimani serio

Anche se dal nome non si direbbe, Rimani serio è un passatempo molto divertente. Per iniziare a giocare, bisogna distribuire a ciascun giocatore una penna e un bigliettino, sul quale ognuno dovrà scrivere una breve frase che faccia ridere, in modo che sia difficile leggerla mantenendo una faccia seria. Ogni giocatore, a turno, dovrà scegliere un biglietto e leggere ad alta voce, cercando, appunto, di non ridere. Se il giocatore non riesce, dovrà bere.

15. Dadi maledetti

Dadi

Concludiamo la nostra lista dei migliori giochi alcolici da provare con Dadi maledetti, un passatempo per il quale si può essere anche solamente in due. Per iniziare, bisogna fare un tiro di dado. Il primo partecipante dovrà poi tirare a sua volta e cercare di fare lo stesso numero: può farlo con uno, due o tre lanci, sommando, alla fine, tutti i punteggi che escono. Se il giocatore non riesce a raggiungere il punteggio originale entro tre tiri, dovrà bere.

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