L’INPS continua ad aggiornare e aggiungere sussidi a supporto delle famiglie, che possono contare sempre più sull’ente.
L’INPS rappresenta il principale punto di riferimento per cittadini e famiglie, offrendo sussidi economici mirati a sostenere redditi bassi e situazioni fragili. Attraverso misure come assegni di inclusione e supporti formativi, l’INPS garantisce strumenti concreti per favorire equità sociale e opportunità lavorative.
I sussidi proposti dall’INPS rispondono a esigenze diverse, includendo sostegni per anziani, disabili, disoccupati e famiglie con difficoltà economiche rilevanti. Grazie a un sistema digitale sempre più accessibile, l’INPS semplifica la richiesta dei sussidi, avvicinando il welfare ai bisogni reali dei cittadini.
Il nuovo reddito INPS da 3640 euro
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto aggiornamenti significativi all’Assegno di Inclusione e al Supporto per la Formazione e il Lavoro. Si tratta di misure pensate per rafforzare l’inclusione sociale e sostenere famiglie a basso reddito e cittadini impegnati in percorsi di reinserimento.

Uno dei cambiamenti principali riguarda l’innalzamento delle soglie economiche per accedere all’Assegno di Inclusione. La soglia ISEE passa da 9.360 euro a 10.140 euro, mentre il limite di reddito familiare cresce da 6.000 euro a 6.500 euro.
Particolare attenzione è rivolta ai nuclei composti da persone con più di 67 anni o con disabilità gravi. Per questi casi la soglia del reddito familiare sale da 7.560 euro a 8.190 euro, garantendo maggiore equità e sostegno.
Un’altra novità riguarda le famiglie residenti in abitazioni in locazione, che vedono innalzata la soglia di reddito familiare a 10.140 euro. Parallelamente, l’integrazione del reddito aumenta, per chi vive in affitto passa da 3.360 euro a 3.640 euro, mentre per nuclei fragili da 1.800 euro a 1.950 euro.
Per chiarire l’impatto delle modifiche, l’INPS ha fornito esempi pratici. Una persona sola con reddito zero e affitto annuo di 4.500 euro potrà ricevere un Assegno di Inclusione pari a 10.140 euro l’anno.
Chi dispone di un reddito di 6.500 euro e paga un affitto di 3.000 euro avrà diritto a 3.000 euro annui. Con un reddito di 8.140 euro e un affitto di 3.640 euro, l’assegno ammonterà a 3.640 euro annui, pari a poco più di 303 euro mensili.
Anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro subisce modifiche importanti. La soglia ISEE e quella del reddito familiare vengono innalzate da 6.000 euro a 10.140 euro, ampliando la platea dei beneficiari.
L’importo mensile del sussidio cresce da 350 euro a 500 euro, valorizzando l’impegno dei partecipanti ai percorsi formativi e di reinserimento. La durata massima del beneficio, inizialmente fissata a 12 mesi, potrà essere prorogata per ulteriori 12 mesi, fino a un totale di 24 mensilità.
L’INPS sta aggiornando i moduli di domanda, inclusi i modelli ADI-Com, che saranno disponibili sul portale istituzionale. Sono previsti anche una video guida e due tutorial dedicati, strumenti digitali che semplificano la richiesta e la gestione delle misure.
