C’è un incentivo per PC e tablet che potrebbe tornare molto utile, e ce n’è davvero molta richiesta da parte degli utenti.
Oggi la tecnologia non è più un semplice supporto, ma una componente strutturale della vita quotidiana. Si lavora, si studia, si fanno acquisti, si resta informati e in contatto con il mondo attraverso schermi e connessioni che, nel giro di pochi anni, sono diventati indispensabili.
Il problema è che, mentre il digitale corre veloce, i prezzi dei dispositivi continuano a salire, rendendo l’accesso a questi strumenti sempre meno scontato per molte famiglie. In un contesto in cui l’esclusione tecnologica rischia di diventare una nuova forma di disuguaglianza, entrano in gioco alcune misure pensate per alleggerire il peso delle spese.
Nel passato c’è stata un’opportunità concreta, poco conosciuta, che ha fatto la differenza per chi ha avuto bisogno di un computer o di un tablet. Molti, infatti, hanno avuto accesso a un bonus messo a disposizione dallo Stato proprio per l’acquisto di questi dispositivi. Ora ci si chiede se questo incentivo sia ancora disponibile o se vi sia un suo ritorno.
Bonus pc e tablet: ecco quali sono le novità effettive per il 2025 e quali incentivi sono attivi al momento
La domanda sul ritorno di un bonus computer sul territorio nazionale continua a circolare con insistenza, ma allo stato attuale non esiste alcuna misura attiva su scala statale per il 2025.

Non è escluso che nei prossimi mesi possano esserci novità, ma per ora il quadro resta fermo. A muoversi, invece, sono alcune regioni, che hanno messo in campo strumenti mirati per sostenere l’acquisto di dispositivi digitali, rivolgendosi a categorie specifiche e a famiglie con redditi contenuti.
Una parte rilevante di questi interventi riguarda le persone con disabilità, per le quali la tecnologia non rappresenta solo un supporto, ma spesso un mezzo essenziale per l’autonomia, lo studio e la comunicazione. In Lombardia, per esempio, è previsto un rimborso che può arrivare fino al 70 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di computer, tablet, software dedicati e altri strumenti utili alla vita quotidiana.
Il contributo è riservato a residenti con un ISEE entro i 30 mila euro e con una certificazione medica che attesti la necessità del dispositivo.
Parallelamente, alcune regioni hanno scelto di intervenire anche a favore delle famiglie e dei giovani.
In Sicilia, ad esempio, è stata attivata un’agevolazione che copre una parte consistente degli interessi sui finanziamenti richiesti per acquistare tecnologia, rendendo più sostenibile l’acquisto a rate di computer, tablet, smartphone e altri beni digitali. Anche in questo caso, l’accesso è legato a limiti di reddito e a importi precisi dei finanziamenti.
Come avere info sul bonus
In un panorama frammentato e in continuo aggiornamento, orientarsi non è semplice. Per non perdere opportunità concrete, diventa fondamentale seguire con attenzione i canali istituzionali delle Regioni e dei Comuni, verificare sempre la data delle informazioni e controllare eventuali riaperture o rifinanziamenti delle misure già avviate. In mezzo alle incertezze, queste iniziative locali restano, al momento, le risposte più concrete alle esigenze di chi cerca un aiuto per entrare o restare nel mondo digitale.
