Arriva un ricco bonus da 20mila euro, un aiuto economico mai vito prima, ma fare domanda non è così semplice, ecco come richiederlo.
Sono sempre più le misura economiche che spostano l’attenzione sulle imprese, promettendo sostegno concreto e immediato in un contesto economico sempre più complesso. Tra queste iniziative spicca il nuovo bonus materiali riciclati, un aiuto che punta a favorire scelte eco-compatibili e ridurre l’impatto ambientale.
La curiosità cresce perché il contributo può arrivare fino a 20.000 euro, una cifra significativa per chi decide di investire in sostenibilità. Il meccanismo è semplice ma efficace, un credito di imposta che consente di compensare tasse e contributi, alleggerendo i bilanci aziendali.
Il bonus da 20mila euro è realtà
Dal 1° dicembre 2026 sarà possibile presentare domanda per ottenere il bonus, con procedure telematiche pensate per semplificare l’accesso alle imprese. L’obiettivo dichiarato è quello di sostenere aziende, di qualunque dimensione, che scelgono imballaggi compostabili o prodotti realizzati con materiali riciclati e green.

Il decreto direttoriale del 17 novembre 2025 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha dato ufficialmente il via libera alle richieste. Il credito di imposta riconosciuto sarà così pari al 36% della spesa totale sostenuta per l’acquisto di prodotti e imballaggi ecosostenibili.
Le risorse stanziate per il 2025 ammontano a 5 milioni di euro, già destinati alla misura, con un limite massimo di 20.000 euro per beneficiario. Inoltre, il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, offrendo un sostegno concreto alle imprese che scelgono di investire sulla sostenibilità.
Il bonus è previsto dall’articolo 1, commi 686-690, della Legge di Bilancio 2023 e riguarda prodotti biodegradabili, riciclati o compostabili. Dal 1° dicembre 2025 sarà possibile proporre domanda per le spese sostenute nel 2024, con risorse già stanziate pari a 5 milioni di euro.
Il decreto legge 132 del 2024 stabilisce che il contributo sia concesso sotto forma di credito di imposta per specifiche tipologie di acquisti. Tra questi rientrano imballaggi biodegradabili conformi alla norma UNI EN 13432:2002 e materiali derivanti dalla raccolta differenziata di carta, vetro, alluminio e plastica.
Per dimostrare che la spesa è congrua alla richieste del bonus, sarà necessario possedere certificazioni che attestino la natura ecosostenibile dei prodotti acquistati. Solo con questi documenti sarà possibile accedere al beneficio e ottenere il credito di imposta previsto dalla normativa, pena l’esclusione dal bonus.
Le richieste devono riguardare esclusivamente spese sostenute nel corso di tutto il 2024, non oltre e vanno trasmesse tramite la piattaforma digitale Invitalia. Le imprese potranno presentare domanda dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025 fino alle ore 12:00 del 30 gennaio 2026, due mesi interi.
Tutte le istanze saranno valutate indipendentemente dall’ordine di presentazione, garantendo equità tra i richiedenti, ma rimane comunque buona cura non perdere tempo. Le iscrizioni si apriranno a breve e ci vorranno comunque diverse settimana prima di ricevere risposta, ma il tempo stringe comunque inesorabilmente.
