I 5 audiolibri più ascoltati su Audible

di Riccardo Lo Re
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Cinque racconti per festeggiare i cinque anni di Audible, la divisione di Amazon dedicata ai podcast e agli audiolibri. In poco tempo questo formato si è subito conquistato una buona fetta di utenti, come dimostrano i dati raccolti dalla ricerca di NielsenIQ. L’Italia non solo non è esclusa, ma rappresenta un mercato in continua espansione sia in termini di qualità che di contenuti. E questo, come nota questo studio pubblicato a maggio, premia chi riesce a intercettare i lettori “onnivori” e attenti a una fruizione sempre più crossmediale. Il cartaceo non è il solo mezzo per veicolare il proprio messaggio, ma si sposta anche tra i bit degli ebook, dei podcast e audiolibri, allargando così gli orizzonti possibili dello storytelling anche in Italia.

Partiamo da un dato incontrovertibile rilevato da NielsenIQ. Un numero, in verità, che è il 10. Sono i milioni di italiani che hanno deciso di dare una chance agli audiolibri, aumentando così dell’11% il numero di fruitori rispetto all’anno scorso. Uno su sei ha dunque provato l’esperienza di ascoltarsi un libro o una storia che nasce appositamente per questo tipo di formato. L’audio non è mai stato così centrale per la generazione dei millennials (25-34 anni) che si aggira attorno al 54% degli utenti, con un buon 7% che li ascolta ogni giorno (i cosiddetti heavy user). Il 45 % si suddivide invece tra gli utenti che vanno tra i 18 e i 25 anni, e quelli tra i 35 e i 44 anni.
La casa (78%) rappresenta il luogo ideale per lasciarsi trasportare al racconto, anche se si è notato un graduale aumento dell’ascolto di audiolibri e podcast nei mezzi sia pubblici (14%) che privati (20%) rispetto all’anno precedente, quando i dati si aggiravano rispettivamente attorno al 12% e al 14 %. Gli italiani preferiscono essere soli per ascoltare i propri racconti preferiti (si parla dell’83%), sebbene ci siano degli aumenti nell’ascolto in compagnia dei propri figli per il 35%.

La domanda sorge spontanea: qual è il motivo che spinge una generazione a scegliere l’ascolto rispetto alla lettura? Essenzialmente per varie ragioni. Il primo, forse scontato, è per ritagliarsi un momento di relax (46%), che di questi tempi ce n’è davvero bisogno. Ma non è solo quello a giustificare questo aumento. Gli audiolibri possono essere molto utili per imparare e ampliare i propri orizzonti (23%), un buon 31% degli utenti, poi, non trovando una soluzione ideale per leggere si rifugia nelle cuffie dello smartphone. Ed è proprio da qui che la ricerca riesce a pescare un dato che risulta davvero centrale per il 40% degli italiani: la compagnia. L’audiolibro è diventato per alcuni un compagno di viaggio, nonché un appoggio contro solitudine e insonnia.
L’ascolto non conosce tempo, perché più forti sono le storie e più si viene travolti dalle emozioni, indipendentemente dal mezzo o dai generi letterari. I classici vanno per la maggiore (32%), dopo il thriller (28%) e il fantasy (23%), ma quali sono i 5 audiolibri più ascoltati su Audible? Eccoli.

1. Harry Potter e la pietra filosofale – J.K. Rowling

Non si poteva che partire dal numero 4 di Privet Drive, lì dove tutto è cominciato. Da quella casa un giovane mago si troverà a valicare un muro di pietra nella stazione di King’s Cross, direzione Hogwarts. Harry Potter e la pietra filosofale è diventato un classico della narrativa per ragazzi, nonché l’inizio di una grande avventura che è passata dai libri al cinema, dalla saga originaria a due spin-off sulle origini di questo universo immaginario. In questo caso il racconto ha un valore in più: la voce inconfondibile di Francesco Pannofino.

2. L’amica Geniale – Elena Ferrante

È invece l’attrice Anna Bonaiuto a raccontarci l’amicizia tra Lila ed Elena. La prima risulta sparita, e questo evento diventa l’occasione per ripercorrere il loro passato. L’amica Geniale di Elena Ferrante, ambientata a Napoli verso gli anni ’50, svela un legame profondo e complesso tra i due personaggi, dove vari aspetti della loro vita andranno via via a influire sulle loro scelte e sulla loro accesa quanto florida rivalità.

3. I Leoni di Sicilia – Stefania Auci

Le grandi occasioni di svolta capitano anche a Palermo. Da Bagnara Calabra la famiglia Florio comincerà una lunga scalata verso il successo, spinti dall’ambizione e dal potere. E in effetti i Leoni di Sicilia con gli anni riescono da una piccola bottega di spezie a racimolare i soldi necessari per espandersi in altri settori, dal commercio di zolfo fino all’acquisto di proprietà (terre, case) di grande valore. L’attore Ninni Bruschetta racconta questa storia di grande riscatto, mostrando la forza e la fragilità di questi due fratelli, Paolo e Ignazio.

4. Il colibrì – Sandro Veronesi

Fabrizio Gifuni s’immedesima nel personaggio di Marco Carrera, “il colibrì” secondo l’autore Sandro Veronesi, vincitore del Premio Strega nel 2020. Il racconto si concentra sulla storia di questo oculista, il quale dovrà vedersela con una vita che ha conosciuto momenti di grande dolore. Non per questo la sua figura è estremamente vitale, riuscendo in molte occasioni a tenersi aggrappato a questo flusso di eventi che avrebbero potuto travolgerlo.

5. Il nome della rosa – Umberto Eco

Il nome della rosa, uno dei romanzi più ricchi e appassionati di Umberto Eco, viene letto da un altro grande attore italiano, Tommaso Ragno. Il libro s’intreccia su diversi generi narrativi, dagli intrighi del giallo agli approfondimenti storici dell’epoca medioevale. Ascoltandolo si farà fatica a uscire da questo grande labirinto di segreti, accompagnati dai personaggi di Guglielmo di Baskerville e di Adso da Melk. I luoghi sono quelli di un’abbazia, ma quello che sembra essere la sede di un incontro tra diverse correnti religiose, dai francescani ai benedettini, si trasformerà poi in un palcoscenico di efferati omicidi.

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